Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

L’XI edizione del Festival omaggia anche un genere di enorme successo in Italia, il fumetto criminale

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la Provincia di Cosenza e il patrocinio dell’ente comunale, la rassegna volge ancora una volta uno sguardo obliquo, a iniziare dalla retrospettiva dedicata a Martoz, al secolo Alessandro Martorelli, firma di punta della scena romana, che unisce la visione dello street artist al tratto del fumettista e alla creatività dell’illustratore.


L’XI edizione  del Festival omaggia anche un genere di enorme successo in Italia, il fumetto criminale. Un viaggio attraverso  artisti come Marco Soldi, padre della celebre criminologa Julia, le cui avventure sono edite da Sergio Bonelli, o Giuseppe Palumbo, firma di Diabolik, che insieme a Guido Piccoli ha voluto raccontare in una graphic novele la parabola esistenziale e criminale di  Pablo Escobar, che per quasi due decenni ha fatto della Colombia il cuore della produzione e distribuzione mondiale della cocaina e un immenso mattatoio  (Escobar – El Patrón, edita da Astorina). Il Commissario Mascherpa è invece il protagonista del primo fumetto poliziesco  a puntate ambientato in Calabria, pubblicato in esclusiva dalla Polizia di Stato, sulla rivista Polizia Moderna, nel quale Luca Scornaienchi e Jonathan Fara raccontano le avventure di un poliziotto, nato nelle montagne dell’Aspromonte, alle prese con storie ai margini della legalità sulla costa tirrenica calabrese, a Diamante.


Dal fumetto criminale a quello sociale, strumento di indagine della società e dei suoi mutamenti. Anteprima nazionale per  <

Pubblicato il: 15 May 2020

Arte / Turismo

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