exComac: quando gli spazi industriali generano cultura

Dal 1 luglio aprono al pubblico per tutta l’estate gli spazi della ex Comac di Soverato, trasformati in un contenitore di arte, musica, eventi a cielo aperto.

Dal 1 luglio aprono al pubblico per tutta l’estate gli spazi della ex Comac di Soverato, trasformati in un contenitore di arte, musica, eventi a cielo aperto.


Un progetto ideato dall‘Associazione Superbo, in collaborazione con il Comune di Soverato, che punta alla

riqualificazione di uno spazio urbano abbandonato, cui è dato valore grazie a contenuti creativi e innovativi.


La location è l’edificio ormai in disuso da anni della CO.MA.C., che si occupava di commercio all’ingrosso di legname e materiale di costruzione. Una struttura di 1500mq con uno spazio interno delimitato da mura alte oltre 4 metri, uno spazio esterno laterale all’edificio, un’aiuola e una corte esterna, che tornerà a vivere attraverso mostre, installazioni, performance, una rassegna musicale, uno street food festival e un marketplace.

Un polo culturale e d’intrattenimento forse unico nel suo genere per il territorio calabrese, che ospiterà al suo interno (il Programma completo lo trovi qui) artisti di fama internazionale come Massimo Sirelli, Ray Oranges (che a dispetto del nome è calabrese), Jonathan Calugi, Quiet Ensemble, il catanzarese Eman, artisti il cui lavoro è improntato a una grande libertà creativa e a un costante orientamento alla sperimentazione.

Un altro filone è quello del green. In agosto in scena i creativi di Ecoplanner per una serie di eventi all’insegna dell’ecosostenibilità e del green life style, compresa una Fiera per far conoscere una filosofia diffusissima a qualsiasi latitudine e una fetta di mercato sempre più solida.


Fabbriche abbandonate, edifici fatiscenti, in tutta Italia sono circa 6 milioni di immobili sotto o non utilizzati, che negli ultimi anni stanno riprendendo a vivere grazie all’opera di associazioni, volontari, qualche privato, qualche ente locale particolarmente sensibile, che ne fanno spazi culturali e sociali, dove incontrarsi, discutere, partecipare, sperimentare nuovi format per l’arte, l’artigianato, la musica.<

Pubblicato il: 15 May 2020

Arte

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